Vivere alle Canarie: 5 cose che amo

Vivere alle Canarie: 5 cose che amo

Nella recente serie di articoli dedicati alla vita da expat ho parlato delle difficoltà e delle sfide relative a questioni amministrative, relazioni sociali e sfera lavorativa che la scelta di vivere alle Canarie ha comportato per me. Leggendo quegli articoli potrebbe sembrare che l’esperienza di vita all’estero sia stata per lo più negativa, ma non è così!

Lasciare la Sicilia è stato un percorso personale complesso, non lo nego; ho vissuto tanti alti e bassi e sebbene oggi abbia preso la decisione di tornare in Sicilia (anche) perché qui non sto bene al 100%, non posso non riconoscere le cose belle di questo posto. Sono fermamente convinta che il luogo perfetto non esista, che bisogna sempre trovare un equilibrio tra aspetti positivi e aspetti negativi e che ciascuno dia più valore a una cosa piuttosto che a un’altra. Anche le Canarie, per quanto nell’immaginario comune siano un luogo stupendo, non sono esenti da questo ragionamento: per qualcuno saranno il paradiso in tutto e per tutto, per altri sono un incubo o invivibili.

Partendo da questo presupposto, ho analizzato la mia esperienza da expat qui e oggi voglio inaugurare una nuova serie parlando delle 5 cose che amo del vivere alle Canarie.

Assenza generale di giudizi e pregiudizi

Se c’è una cosa che davvero apprezzo delle isole Canarie è che qui puoi davvero essere chi vuoi. Non importa se ti vesti in modo eccentrico, se ti tingi i capelli di colori fosforescenti, se sei fuori forma e usi indumenti stretti, se hai un trucco appariscente o il corpo pieno di tatuaggi, se ami una donna o un uomo: nessuno ti guarderà storto, ti insulterà, ti picchierà o riderà alle tue spalle. Al massimo ti guarderà con curiosità e simpatia. Certo, esistono le eccezioni, ma per lo più c’è molta libertà di affermare la propria personalità e il proprio corpo.

Slow life: stile di vita più lento

Il vivere con lentezza proprio delle Canarie all’inizio era molto snervante. Arrivando da un contesto in cui eravamo abituati a correre (anche senza motivo) non capivo perché la gente fosse così lenta in tutto! Col tempo ho realizzato che lo slow living è una vera e propria filosofia di vita che ti permette di apprezzare il luogo in cui vivi, quello che fai, le persone con cui passi il tuo tempo e il modo in cui occupi quest’ultimo. Una volta abbracciato la slow life, ti sembrerà impossibile tornare ai ritmi di vita frenetici di prima.

Tanta vita all’aria aperta

Complice il clima mite durante tutto l’anno, alle Canarie si fa molta vita all’aria aperta. I momenti di socialità si vivono all’aperto, numerose attività sportive (acquatiche e non) si realizzano outdoor, persino l’ora di educazione fisica si fa fuori dalla scuola. Non è raro vedere gruppi di amici riuniti in spiaggia per una partita di beach volley al tramonto o bambini che festeggiano il compleanno al parchetto vicino casa, così come non sorprende che quasi tutti i bar e ristoranti abbiano il dehor.

Rispetto per il bene comune

Dopo 7 anni, durante i quali ho visitato quasi tutte le isole Canarie, posso affermare che c’è un grande rispetto per il bene comune. Ciascuno nel proprio piccolo si prende cura di ciò che appartiene alla collettività, o quanto meno si impegna a mantenerlo nelle condizioni in cui lo trova. Anche su questo punto non voglio generalizzare perché “situazioni di degrado” esistono anche qui (dalla spazzatura per le strade a parchi pubblici tenuti male, dai mozziconi di sigarette in spiaggia ai palazzi fatiscenti), ma in generale c’è grande senso civico. 

Servizi per il cittadino

È evidente che questo punto sia strettamente collegato al precedente, anche se non saprei dire se è nato prima l’uovo o la gallina: i servizi esistono perché i cittadini sono capaci di rispettarli oppure i cittadini imparano a curare il bene pubblico perché vedono che gli vengono offerti tanti servizi? Fatto sta che le Canarie pullulano di servizi per il cittadino: campi sportivi e spazi pubblici per allenarsi, aree ricreative e da campeggio gratuite attrezzate con barbecue e bagni, parchi e zone verde con aree bimbi, trasporti pubblici urbani e extraurbani super efficienti, biblioteche e sale studio, numerosi eventi gratuiti di diversa natura. 

Indubbiamente ci sono molte altre piccole cose che mi piacciono delle Canarie, ma queste sono senz’altro quelle che più mi mancheranno una volta tornata in Sicilia. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
Tornare in Sicilia
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.