Come superare la paura del ritorno in Sicilia

Come superare la paura del ritorno in Sicilia

A rischio di peccare di un eccesso di ottimismo, credo che superare la paura del ritorno in Sicilia sarà più semplice di avere a che fare con un espatrio.

Sebbene la natura delle preoccupazioni alla base di un rientro sia molto diversa dalle paure che caratterizzano un trasferimento all’estero, mi piace pensare che l’elemento “casa” renda tutto più superabile (o forse dovrei dire sopportabile?).

Sono diversi gli aspetti che mi fanno trarre questa conclusione, per cui li elenco di seguito.

Conoscere ciò che ti aspetta

Rispetto a un espatrio, quando decidi di tornare nel tuo paese di origine ci sono meno incognite: conosci bene la tua destinazione, sai cosa aspettarti, vai incontro ad un ambiente familiare che ti ha visto crescere, ti ricongiungi con persone a te care, parli la lingua del posto, sai di poter aprire un conto in banca o prendere una casa in affitto senza troppe difficoltà. Soprattutto, non sei più uno straniero (anche se all’inizio potresti sentire tale).

Certo, sapere cosa ti aspetta in Sicilia potrebbe essere la principale fonte di preoccupazione, ma rimane pur sempre un noto che dà conforto: sai a cosa vai incontro, in un certo senso sei preparato.

Rete umana al rientro in Sicilia

A questo si aggiunge il fatto di poter contare su una rete di amici e familiari. A differenza di un’emigrazione, in cui ci si ritrova a ricominciare una vita da zero da soli in un paese nuovo, tornare a casa significa avvalersi del sostegno e della compagnia di persone care. E vi assicuro che non dover dipendere da un telefono per fare un po’ di conversazione è già un bel cambiamento!

Non si tratta solo di recuperare il rapporto offline con gli affetti di sempre, ma di realizzare che l’autenticità, la longevità e la profondità di quei rapporti non è eguagliabile da quelli creati ex novo in terra straniera.

Motivazioni del ritorno in Sicilia

Poi ci sono le motivazioni che ti hanno spinto a tornare: fuori non ti trovavi più bene, stare lontano da casa iniziava a pesare, dopo anni all’estero continuavi a sentirti uno straniero, il desiderio di recuperare le tue radici e costruire qualcosa nella tua terra si faceva sentire prepotentemente.

Ogni volta che la nuova vita nel tuo paese di origine ti fa paura, tieni bene a mente i motivi per cui hai deciso di fare quel passo e assicurati che per te siano ancora validi. Se così non fosse, passa al punto successivo.

Paura del ritorno in Sicilia: nulla è per sempre

Ricorda che il concetto della fluidità come via di fuga vince sempre: un trasferimento, quale che sia la sua direzione, non è mai definitivo se non vuoi che lo sia. Come ho raccontato a proposito della mia strategia per superare la paura di emigrare, l’idea di poter tornare indietro sui miei passi è stata la formula vincente per me.

Sapere che sto inseguendo l’opportunità di migliorare la mia vita ed accettare che le cose potrebbero non andare come spero, mi da la serenità necessaria per affrontare un passo così importante ed essere pronta ad un eventuale cambio di rotta.

È chiaro che al momento le mie sono speculazioni: finché non affronterò il percorso di rientro in Sicilia non posso sapere se e come sarò capace di superare la paura del ritorno in Sicilia. Soltanto il tempo potrà dirmi se le mie intuizioni erano corrette!

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