Mobilità in Sicilia: come siamo messi?

Mobilità in Sicilia: come siamo messi? - Articolo su Tornare in Sicilia Blog

Vivendo all’estero ho imparato che si tende ad idealizzare tutto ciò che sta oltre i confini del proprio paese. E sempre sulla mia pelle ho capito che “tutto il mondo è paese” e che in Sicilia, come altrove, ci sono cose che funzionano meglio e altre meno e che, spostandoti, il tuo rapporto con esse cambia inevitabilmente.

Ad esempio, una delle cose che cambia di più quando torni a vivere in Sicilia – soprattutto se arrivi da altre città o da esperienze all’estero – è il rapporto con gli spostamenti. Non solo perché le infrastrutture sono diverse, ma perché la mobilità in Sicilia diventa parte integrante dell’organizzazione della vita quotidiana. 

Il luogo in cui scegli di vivere influenza direttamente il lavoro, il tempo libero, le relazioni sociali e persino il livello di energia mentale con cui affronti le giornate. L’ho capito quando ho deciso di andare a vivere nel bosco, lontano dalla città. Una scelta che adoro per qualità della vita, silenzio e contatto con la natura e che rifarei altre mille volte, ma che ha conseguenze molto concrete: non esiste l’idea di “scendo a piedi”, né quella di prendere un autobus o la bici come facevo in Spagna, dove vivevo in una realtà molto più servita e a misura d’uomo. Qui le distanze diventano un fattore costante; ogni spostamento richiede tempo e pianificazione, ogni commissione diventa qualcosa da organizzare; la macchina non è un’opzione, è una necessità assoluta. 

La Sicilia è messa così male come si racconta?

Ma che succede a chi vive in aree isolate o interne e un’auto non ce l’ha? 

Quando si parla di trasporti in Sicilia, spesso e volentieri si descrive l’isola come completamente scollegata e ferma agli anni ’80. Indubbiamente ci sono problemi strutturali reali. I dati sul trasporto ferroviario mostrano ancora una rete fortemente limitata rispetto ad altre regioni italiane: gran parte delle linee è a binario unico e molte tratte non sono elettrificate. Questo significa meno frequenza, meno flessibilità e tempi di percorrenza spesso più lunghi. Anche il trasporto pubblico locale è molto variabile: ci sono aree relativamente ben collegate e altre, specialmente quelle interne e lontano dai grandi centri urbani, dove senza automobile diventa davvero complicato muoversi. Una menzione a parte meritano le condizioni in cui versano i mezzi e le vie di trasporto. 

Tuttavia, qualche settimana fa ho fatto un viaggio in treno da Catania a Vibo Valentia e devo dire che, partendo con aspettative abbastanza basse, l’esperienza è stata migliore del previsto. Al netto di un ritardo (su quattro treni presi in totale) di venti minuti, i treni erano nuovi, puliti e tenuti bene – sia gli Intercity che i regionali. Anche le stazioni che ho attraversato mi sono sembrate in condizioni assolutamente dignitose, molto diverse dall’immagine disastrosa che spesso si associa automaticamente al Sud.

La verità sta in mezzo (?)

Questa cosa mi ha fatto riflettere: quando parliamo di mobilità in Sicilia, lo facciamo attraverso generalizzazioni automatiche e sentito dire oppure partendo da constatazioni dirette ed esperienze personali? 

Esistono disservizi reali, certo, ma esistono anche situazioni (numericamente inferiori) che funzionano meglio di quanto ci aspettiamo. Se guardiamo solo ciò che non funziona, rischiamo di entrare in una frustrazione continua; al contrario, fingere che i problemi non esistano, genera una narrazione poco credibile.

Secondo me, la parola d’ordine in Sicilia è adattamento. Nel senso di imparare a leggere il contesto per quello che è davvero: con limiti evidenti, ma anche con piccole evoluzioni concrete che spesso vengono ignorate. E forse una delle cose più importanti è proprio questa: riuscire a vedere anche quello che migliora, per non perdere completamente la speranza di poter costruire qui una quotidianità sostenibile.

Forse la verità, come spesso succede, sta nel mezzo.

Qual è la tua esperienza con trasporti in Sicilia? È tutto negativo o hai qualche aneddoto positivo da raccontare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
Tornare in Sicilia
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.