Il 1º settembre di 8 anni fa salivamo su un volo di sola andata per quello che voleva essere un cambio di vita radicale… Forse non è stato radicale, ma di sicuro è stato importante e significativo. Quello stesso giorno pubblicavo un post che, a rileggerlo oggi, aveva del profetico 🌷 Usavo una citazione che parlava di fuga, ma anche di ritorno…
“Il punto di fuga è quello da cui partono infinite linee: basta seguirle, per scoprire altrettante realtà, dimensioni, mondi. Non è solo un modo per fuggire, ma anche per capire quanto siano risibili le cose che ci sembrano assolute, se appena le guardiamo da lontano. E tornare, serve a riguardarle da vicino con occhi diversi.”
Oggi viviamo quell’anniversario sotto un altro cielo, quello di casa, quello di Sicilia. Guardandoci indietro vediamo quanta strada abbiamo fatto, quante difficoltà abbiamo superato e quanti traguardi abbiamo raggiunto, ma soprattutto vediamo le splendide persone che ci siamo lasciati alle spalle.
Il weekend prima della partenza abbiamo trascorso una giornata insieme agli amici che ci hanno accompagnato in quest’avventura e che faranno sempre parte della nostra vita.
Il momento dei saluti è stato senza dubbio la parte più difficile di questo rientro. È stato il momento in cui abbiamo realizzato che stava succedendo davvero e in cui abbiamo dovuto fare i conti con la tristezza e le lacrime. Si dice che “gli amici sono la famiglia che ti scegli” ed è proprio vero: in loro abbiamo trovato fratelli e sorelle, cugini e cugine che hanno reso la nostra esperienza da expat indimenticabile 🥰
Allora, dopo 8 anni, non mi rimane che dire “Gracias a la vida, que me ha dado tanto” 🫶🏼

