Settembre, il mese dei nuovi inizi, ha visto un altro entusiasmante evento della community “Destinazione Sicilia”.
Questa iniziativa, nata dal desiderio di creare connessioni e supportare chi sceglie di tornare in Sicilia, continua a crescere, attirando nuovi membri e storie da raccontare: grazie all’entusiasmo e alla partecipazione costante dei membri, il progetto si è esteso anche all’online, con un gruppo Telegram che oggi conta oltre 400 partecipanti da tutta l’isola (e non solo).
Perseguendo l’obiettivo di voler organizzare momenti di incontro dove condividere esperienze, sfide e motivazioni legate al ritorno, lo scorso 17 settembre presso Isola Catania si è tenuto un nuovo incontro dal titolo “Destinazione Sicilia #6: Imprenditorialità e talenti di rientro”. In questa occasione ci siamo chiesti: qual è il panorama imprenditoriale che si presenta ad una persona che sta rientrando in Sicilia? Che contributo può dare al proprio territorio chi rientra, mettendo a frutto le competenze acquisite in esperienze fuori dalla Sicilia?
Ne abbiamo discusso, oltre che con la Community, con due ospiti speciali: Rosario Faraci, Giornalista e Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso UNICT, e Davide Pisasale, CEO di AITHO e Startup Mentor.
Il Prof. Rosario Faraci ha affrontato il tema dell’imprenditorialità e dei fabbisogni di professionalità nel contesto catanese, un argomento di rilevante interesse per chi ha scelto di rientrare in Sicilia e mettere a frutto le competenze acquisite altrove. La sua analisi ha descritto un territorio complesso in cui convivono opportunità e sfide e ha evidenziato i punti di forza e le aree di miglioramento dell’ecosistema imprenditoriale catanese. Sebbene le sfide siano numerose, i dati suggeriscono una direzione promettente per il futuro economico della città e della sua provincia e per le opportunità che può offrire ai giovani talenti.
Davide Pisasale ha poi portato sul palco la sua esperienza concreta di rientro, che riflette il percorso di chi ha scelto di abbandonare un cammino professionale all’estero per costruire qualcosa nella propria terra. Fondata nel 2017 insieme al fratello Giambattista, AITHO è oggi una realtà in crescita nel settore IT, con una base solida a Catania, un nuovo ufficio in apertura a Palermo e oltre 65 dipendenti. L’azienda ha una missione chiara: trattenere i talenti siciliani, riportare in Sicilia chi è andato via e creare un ambiente che valorizzi il potenziale locale.
All’intervento del secondo ospite è seguito il dibattito sul futuro imprenditoriale della Sicilia e sull’importanza del rientro dei talenti con le persone presenti, da cui è emersa l’importanza di creare un ecosistema che sia capace di accogliere e valorizzare le competenze di chi sceglie di tornare in Sicilia, puntando sull’ascolto attivo come strumento centrale e sull’impegno delle imprese a creare ambienti accoglienti, formativi e stimolanti.
Un aspetto chiave emerso durante il dibattito è la distinzione tra la seduttività e l’attrattività della Sicilia: storicamente, la Sicilia ha esercitato un richiamo emotivo sui suoi abitanti, ma oggi deve diventare attrattiva in senso economico e professionale. Per raggiungere questo obiettivo, le aziende devono investire in retribuzioni adeguate per trattenere talenti altamente qualificati, ascoltare attivamente e comprendere le aspirazioni e le esigenze dei potenziali collaboratori, ed offrire flessibilità contrattuale. Inoltre, un ruolo cruciale è ricoperto dalla creazione di network specializzati e verticalizzati per i talenti rientrati, capaci di rispondere alle esigenze di diversi settori e categorie professionali e rafforzare il tessuto imprenditoriale e rendere la Sicilia una regione attrattiva per chi cerca opportunità di crescita.
L’incontro di settembre ha confermato ancora una volta quanto sia viva e concreta la voglia di contribuire al cambiamento della Sicilia da parte di chi sceglie di tornare. “Destinazione Sicilia” non è solo una community, ma un movimento che mette al centro il valore delle esperienze, delle competenze e delle relazioni umane. Guardando al futuro, il percorso intrapreso ci invita a continuare a costruire spazi di confronto autentico e proposte operative, in grado di trasformare il desiderio di ritorno in una scelta sostenibile e consapevole. Perché tornare non è solo un atto individuale, ma un gesto collettivo di fiducia nel potenziale della propria terra.
Per chi non fosse stato presente all’evento, sulla pagina Facebook di Tornare in Sicilia è disponibile la registrazione dell’incontro.
Per saperne di più sugli incontri precedenti puoi consultare i relativi articoli:
- Destinazione Sicilia: il primo meetup per chi sceglie di tornare, evento di networking per persone tornate o trasferite in Sicilia;
- Destinazione Sicilia #2: alla scoperta di imprese virtuose del territorio, evento che ha visto ospiti aziende del territorio che stanno creando impatto in Sicilia;
- Destinazione Sicilia #3: Condividere per Connettere, evento che ha avuto come protagonisti 5 storie di rientro sfociate in progetti personali o imprenditoriali in Sicilia.
- Destinazione Sicilia #4: Il futuro del Progetto, evento in cui abbiamo presentato la strategia per il il futuro del progetto e le prossime tappe per rafforzare la Community e andare avanti con la nostra mission.
- Destinazione Sicilia #5: Talk Edition, laboratorio dal titolo “Remote working: essere a distanza senza essere distanti” guida

